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	<title>Nutrilatuamente &#124; formazione, psico-educazione, consulenza individuale e di gruppo</title>
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	<description>Studio riunito Nutrilatuamente</description>
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		<title>Seminari Interattivi: relazionarsi e comunicare con i bambini</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 11:11:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Seminari interattivi per imparare a relazionarsi e comunicare con bambini da 0 a 3 anni. I corsi si svolgeranno presso l&#8217;Asilo “La carica dei 101” in Via Fiume, 1 &#8211; 63845 Ponzano di Fermo. Per maggiori dettagli scarica la Brochure >>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/seminario.jpg" alt="" title="seminario" width="325" height="290" class="alignleft size-full wp-image-465" /></p>
<p>Seminari interattivi per imparare a relazionarsi e comunicare con bambini da 0 a 3 anni.<br />
I corsi si svolgeranno presso l&#8217;Asilo “La carica dei 101” in Via Fiume, 1 &#8211; 63845 Ponzano di Fermo.</p>
<p>Per maggiori dettagli <a href="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/BrochureASILO_PDF.pdf" target="_blank">scarica la Brochure >></a></p>
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		<title>Corso di formazione PAS BASIC</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 10:14:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il corso di viagra PAS BASIC si terrà presso la sede di Studi Riuniti di Consulenza e Formazione (AGM Consulting) in Via dei Martiri Belfiore, 46 e si articolerà in tre weekend formativi più 8 ore di formazione a distanza. Questo programma di educazione cognitiva, rivolto a bambini in età scolare o con difficoltà di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-432" title="civitanova_Basic_sett_2011-1" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/civitanova_Basic_sett_2011-1.jpg" alt="" width="650" height="227" /></a>Il corso di <a href=http://atlantic-drugs.net/products/viagra.htm>viagra</a> PAS BASIC si terrà presso la sede di Studi Riuniti di Consulenza e Formazione (AGM Consulting) in Via dei Martiri Belfiore, 46  e si articolerà in tre weekend formativi più 8 ore di formazione a distanza. Questo programma di educazione cognitiva, rivolto a bambini in età scolare o con difficoltà di apprendimento o con ritardo mentale, permette di potenziare e/o  facilitare i processi di rappresentazione, di astrazione e di focalizzarsi anche sui conenuti emotivi del pensiero.</p>
<p>Per saperne di più sul Corso di formazione Pas Basic e sulla modalità d&#8217;iscrizione al corso di formazione <a href="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/civitanova_Basic_sett_2011.pdf" target="_blank">scarica il pdf allegato&gt;&gt;</a></p>
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		<title>Corso Formazione Metodo Feuerstein</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 15:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Presso la sede dell&#8217;associazione Praxis in via Benedetto Croce 10 &#8211; Macerata (MC), nei giorni 8-9-10 aprile, 29-30 aprile e 1 maggio, 27-28-29 maggio 2011, sarà possibile seguire il corso di formazione al &#8220;Metodo Feuerstein&#8221;: un metodo che si basa sulla convinzione che ogni individuo è modificabile a ogni età e può potenziare i propori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-413" title="corso-metodo-feuerstein" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/corso-metodo-feuerstein.jpg" alt="" width="650" height="227" />Presso la sede dell&#8217;<em>associazione Praxis</em> in via Benedetto Croce 10 &#8211; Macerata (MC), nei giorni <em>8-9-10 aprile</em>, <em>29-30 aprile</em> e <em>1 maggio</em>, <em>27-28-29 maggio 2011</em>, sarà possibile seguire il corso di formazione al <strong>&#8220;Metodo Feuerstein&#8221;</strong>: un metodo che si basa sulla convinzione che ogni individuo è modificabile a ogni età e può potenziare i propori processi cognitivi e attivare risorse ancora latenti.</p>
<p>Per saperne di più sul Metodo Feuerstein e sulla modalità d&#8217;iscrizione al corso di formazione <a href="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/brochure-completo-nuovo.pdf" target="_blank">scarica il pdf allegato&gt;&gt;</a></p>
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		<title></title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/eventi/405/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 14:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Si organizzano laboratori : di educazione  razionale-emotiva per bambini della scuola dell&#8217;Infanzia e della scuola Elementare; di potenziamento cognitivo tramite metodo Feuerstein per bambini e per adulti. I corsi verranno attivati con un minimo di 5 iscritti. I corsi avranno luogo presso la sede di Civitanova Marche o presso l&#8217;asilo Polvere di Stelle a Macerata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si organizzano laboratori :</p>
<ul>
<li>di educazione  razionale-emotiva per bambini della scuola dell&#8217;Infanzia e della scuola Elementare;</li>
<li>di potenziamento cognitivo tramite metodo Feuerstein per bambini e per adulti.</li>
</ul>
<p>I corsi verranno attivati con un minimo di 5 iscritti.</p>
<p>I corsi avranno luogo presso la sede di Civitanova Marche o presso l&#8217;asilo Polvere di Stelle a Macerata.</p>
<p>Per informazioni rivolgersi alle dott.sse:</p>
<p>Barbara Mercanti 328.0314489 (Psicologa Psicoterapeuta)</p>
<p>Manuela Pasutto 338.1428538 (Pedagogista)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ASILO “Polvere di stelle”</title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/eventi/264/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 21:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[3 Ottobre apertura a Piediripa di Macerata dell&#8217;asilo Polvere di stelle in cui la dott.ssa Mercanti Barbara è socia volontaria e svolge attività di consulenza e supervisione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="imagepost"><img src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/DSCN24671-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></div>
<div class="imagepost"><img src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/DSCN24581-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></div>
<div class="imagepost"><img src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/DSCN2466-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></div>
<p><strong>3 Ottobre</strong> apertura a Piediripa di Macerata dell&#8217;asilo <strong>Polvere di stel</strong>le in cui la dott.ssa Mercanti Barbara è socia volontaria e svolge attività di consulenza e supervisione.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>In quale pensiero disfunzionale mi ritrovo?</title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/articoli/in-quale-pensiero-disfunzionale-mi-ritrovo/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 21:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Pensare che tutto parta dal nostro cervello o meglio dal nostro modo di vedere e interpretare gli eventi, a volte non è facile crederlo. A volte le emozioni hanno il sopravvento e sembrano queste avere un ruolo fondamentale nel determinare le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Albert Ellis, noto psichiatra americano, ha messo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-299" title="pensiero" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uplo<a href='http://walgreensmailorderpharmacy.com//products/levitra.htm'>ad</a>s/pensiero-300&#215;181.jpg&#8221; alt=&#8221;" width=&#8221;300&#8243; height=&#8221;181&#8243; />Pensare che tutto parta dal nostro cervello o meglio dal nostro modo di vedere e interpretare gli eventi, a volte non è facile crederlo. A volte le emozioni hanno il sopravvento e sembrano queste avere un ruolo fondamentale nel determinare le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Albert Ellis, noto psichiatra americano, ha messo in relazione tre elementi nel seguente ordine:</p>
<p><strong>comportamenti </strong>- <strong>emozioni &#8211; </strong><strong>cognizioni</strong></p>
<p><strong><span id="more-261"></span><br />
</strong></p>
<p>e questo gli ha permesso di trovare una strada per modificare le emozioni cosiddette negative o spiacevoli. Ciò che conduce l&#8217;uomo a vivere e a sperimentare stati d&#8217;animo negativi e ad avere comportamenti inadeguati al contesto, deriva dal bagaglio di pensieri irrazionali che ha fatto propri. Questi pensieri inizialmente possono sembrare adatti  a salvaguardare il proprio Io, poi man mano che vengono generalizzati a tutti i contesti di vita del soggetto, diventano disfunzionali perchè  ne inibiscono e ne condizionano la vita nei suoi molteplici aspetti (familiare, socio-relazionale, scolatsico, lavorativo). Portando alla luce questi pensieri, che tendono ad attivarsi automaticamente quando ci si trova davanti a determinate sistuazioni che sono motivo di ansia, paura, inibizione, distacco, si deve procedere ad una loro rielaborazione cognitiva.  Il mantenimento di disagi emotivi più o meno forti, dipende dal fatto che l&#8217;individuo continua a pensare in un certo modo. Il riconoscere queste convinzioni , definìte dallo stesso Ellis &#8220;irrazionali&#8221;, ci aiuta a confutarle e a tentare di trovare modalità altrenative di rappresentarsi sè stesso e gli altri. Quando la sofferenza emotiva arriva a bloccare le nostre azioni è perchè prevalgono pensieri disfunzionali, ma questi con l&#8217;aiuto di un esperto possono essere identificati e razionalizzati, perchè soli modificandoli si può determinare una riduzione del disagio emotivo-afettivo-relazionale.</p>
<p>Provate a vedere quale di queste idee appartiene ai vostri schemi attraverso cui esaminate ed interpretate  abitualmente gli eventi:</p>
<ul>
<li>Io devo avere sempre l&#8217;approvazione e l&#8217;amore di tutte le persone che considero importanti o significative.</li>
<li>Io devo dimostrarmi sempre competente e adeguato in tutto quello che faccio.</li>
<li>Mi considero debole ed inadeguato, quindi ho bisogno di dipendere dagli altri.</li>
<li>Io non devo sentire ansia, depressione, colpa, vergogna, rabbia, e se invece mi succede, allora sono una persona debole e da condannare.</li>
<li>Se gli altri mi trattano male devo essere severamente puniti . devo fare in modo tale che mi prima o poi la scontino.</li>
<li>La mia infelicità dipende dagli altri e io devo continuare a restare ansioso e depresso se gli altri non cambiano.</li>
<li>I miei genitori avrebbero dovuto trattarmi diversamente da bambino ed ora i miei guai dipendono dal mio passato.</li>
<li>Le cose devono andare come voglio io perché ho assoluto bisogno di avere quello che desidero e se non lo ottengo allora la mia vita è orribile.</li>
<li>Se mi capita qualche cosa di spiacevole o dannoso, io non posso fare assolutamente nulla per migliorare la situazione, quindi devo soffrirne per sempre e allora la mia vita non è più degna di essere vissuta.</li>
<li>Io devo trovare soluzioni perfette ai miei problemi e a quelli degli altri, altrimenti succederanno catastrofi e orrori.</li>
</ul>
<p>Se una di queste idee irrazionali vi appartiene, sicuramente avrete un basso livello di autostima o almeno una percezione del sè alterata , perchè credete che siano gli altri a fare la vostra felicità!</p>
<p>Dott.ssa Barbara Mercanti</p>
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		</item>
		<item>
		<title>È allarme obesità infantile in Italia: come combatterla?</title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/articoli/e-allarme-obesita-infantile-in-italia-come-combatterla/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 16:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Di recente il Ministero della Salute, a seguito di una capillare indagine, ha lanciato un pesante allarme, che riguarda la diffusione dell’obesità tra i bambini: il 12% dei bimbi del nostro Paese, infatti, avrebbe un peso preoccupantemente superiore al peso forma, e la media sale vertiginosamente se ci spostiamo in Campania, la regione che detiene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-304" title="obesita" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/obesita-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" />Di recente il Ministero della Salute, a seguito di una <strong>capillare indagine</strong>, ha lanciato un pesante allarme, che riguarda la diffusione dell’<strong>obesità tra i bambini</strong>: il 12% dei bimbi del nostro Paese, infatti, avrebbe un peso preoccupantemente superiore al peso forma, e la media sale vertiginosamente se ci spostiamo in Campania, la regione che detiene la maglia nera con una percentuale del 49% di bambini tra gli otto e i nove anni sovrappeso, e del 21% di obesi.</p>
<p>Vuol dire che, secondo i dati forniti dall’inserto speciale Salute e Benessere del quotidiano Il Mattino, <strong><span id="more-254"></span><br />
</strong> nella regione che i romani chiamavano Campania Felix <strong>più di un milione di bambini</strong>, di età compresa tra i sei e gli undici anni, ha problemi di sovrappeso e/o di obesità.</p>
<p>E i <strong>rischi per la salute</strong> sono tanti, spesso sottovalutati: i bambini sovrappeso e obesi diventeranno adulti diabetici, o con problemi cardiopatici, avranno unaspettativa di vita che secondo i medici si riduce di un terzo rispetto a quella di un soggetto che ha un normale indice di massa corporea.</p>
<p>Ma se non stupisce la presenza dell’<strong>obesità infantile negli USA</strong>, com’è possibile che il problema esista nel paese, famoso in tutto il mondo per la sua dieta mediterranea?</p>
<p>I medici e gli addetti ai lavori puntano il dito innanzitutto contro le <strong>abitudini alimentari sbagliate</strong>: i genitori, oggi, sono vittime della pubblicità tanto quanto i figli, e quindi via con <strong>merendine</strong> piene di conservanti , <strong>bevande gassate</strong> e ad alto contenuto di zucchero.</p>
<p>Certo, è anche vero che nella società di oggi non tutti i bambini hanno la fortuna di avere una nonna pronta a preparare torte fatte in casa, con ingredienti freschi e genuini, e molte mamme che lavorano fanno davvero i salti mortali, e non hanno certo il tempo per fare anche le cuoche, per cui, alla fine, la merendina è inevitabile.</p>
<p>Sarebbe meglio, però, scegliere yogurt o frutta, e farlo fin dall’inizio, in modo da abituare il bambino fin da subito.</p>
<p>Ma a peggiorare la situazione ci si mette certamente anche <strong>la vita sedentaria</strong>: oggi i bambini non giocano più all’aria aperta, moltissimi passano <strong>interi pomeriggi sui divani</strong> davanti alla televisione o, peggio, davanti ai videogiochi, e non cè nulla di più sbagliato. Questa sì che è una prassi negativa che si può spezzare: meno TV e PC, più sport, oratorio, passeggiate, vita sociale vera insomma.</p>
<p>È importante invertire la tendenza, anche perché una volta <strong>superata la soglia</strong> dellobesità di secondo o terzo livello, avvertono i medici, lunica strada resta, spesso, <strong>l</strong><strong>’intervento</strong><strong> chirurgico</strong>.</p>
<p>E poiché un altro anello vizioso della catena è, secondo i medici, la scarsa educazione alimentare nelle scuole, il Ministero della Salute ha indetto una campagna informativa intitolata <strong>Guadagnare Salute</strong>, che consiste nel fornire kit didattici e materiali informativi per sollecitare corretti stili di vita. Funzionerà?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gli obesi hanno il cervello più piccolo e rischiano la demenza</title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/articoli/gli-obesi-hanno-il-cervello-piu-piccolo-e-rischiano-la-demenza-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 16:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;obesità addominale è associata alla diminuzione del volume del cervello e all&#8217;aumento del rischio di demenza tra le persone di mezza età in buona salute, secondo uno studio pubblicato negli Annals of Neurology. Sudha Seshadri della Boston University con il suo team ha esaminato un campione di 733 persone con un&#8217;età media di 60 anni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-306" title="ombra2" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/ombra2-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" />L&#8217;obesità addominale è associata alla diminuzione del volume del cervello e all&#8217;aumento del rischio di demenza tra le persone di mezza età in buona salute, secondo uno studio pubblicato negli Annals of Neurology.</p>
<p>Sudha Seshadri della Boston University con il suo team ha esaminato un campione di 733 persone con un&#8217;età media di 60 anni. Il 70% delle donne sono state misurate utilizzando l&#8217;indice di massa corporea (il peso diviso per il l&#8217;altezza al quadrato), rilevando anche la circonferenza vita, il rapporto vita-fianchi e il grasso addominale. Sono stati poi esaminati il volume totale del cervello con una RM <strong><span id="more-251"></span><br />
</strong>(risonanza magnetica), oltre alla densità della materia bianca del cervello e la presenza di placche, caratteristiche della malattia di Alzheimer. I risultati hanno confermato la relazione tra un indice di massa corporea maggiore e il volume cerebrale ridotto nei soggetti più anziani e di mezza età.</p>
<p>Il fenomeno era stato precedentemente già rilevato in un gruppo di circa 300 soggetti, ha detto il dottor Sudha Seshadri la Facoltà di Medicina e Chirurgia, dell&#8217;Università di Boston, autore principale della ricerca, che ha aggiunto: &#8220;Questi dati mostrano un legame forte tra obesità, in particolare quando il grasso in eccesso trova nelle viscere, e l&#8217;aumento del rischio di demenza&#8221;.</p>
<p>Secondo gli esperti l&#8217;associazione tra obesità e demenza può essere dovuta all&#8221;infiammazione, perché l&#8217;obesità è fortemente associata con i marker di infiammazione prodotti dal tessuto adiposo. Il diabete e l&#8217;insulino-resistenza sono anche potenziali mediatori.<br />
L&#8217;atrofia cerebrale, dunque, potrebbe essere causata dell&#8217;associazione tra indice di massa corporea (BMI) e declino cognitivo, piuttosto che dalle lesioni cerebrali vascolari.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Corso di formazione (aprile-maggio 2009)</title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/eventi/corso-di-formazione-aprile-maggio-2009/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 13:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicazione socio-affettiva docentiComunicazione socio-affetiva]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-268" title="DSCN2467" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/DSCN24671-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" />Comunicazione socio-affettiva docentiComunicazione socio-affetiva</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La percezione e il bisogno di autonomia nei pazienti con patologie neurologiche degenerative</title>
		<link>http://www.nutrilatuamente.it/articoli/la-percezione-e-il-bisogno-di-autonomia-nei-pazienti-con-patologie-neurologiche-degenerative/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 12:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-308" title="autonomia" src="http://www.nutrilatuamente.it/wp-content/themes/nutrilatuamente/uploads/autonomia-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" />Ogni volta che mi riunisco con delle giovani pazienti affette da sclerosi multipla,morbo parkinson&#8230;mi rendo conto che insegnano a se stesse e a me che nonostante le evidenti difficoltà in cui si trovano, se si vuole ottenere qualcosa, che al momento è ritenuto indispensabile, si fa di tutto per ottenerla! Qualcuna&#8230;.essendo costretta sulla carrozzina si butta a terra&#8230;.striscia a terra per poter prendere ciò che desidera pur di evitare di chiedere al familiare un aiuto&#8230;.c&#8217;è chi per salire in macchina per non far fare troppi sforzi al proprio coniuge, sale in passando dai sedili posteriori&#8230;.<strong><span id="more-230"></span><br />
</strong>strategie personali&#8230;opinabili forse..ma pur sempre modalità di adattamento funzionali allo scopo che evidenziano il desiderio di autonomia&#8230;di indipendenza dall&#8217;altro&#8230;&#8230;Il cruccio più grande di questi pazienti è il dover dipendere da un familiare, da un amico, da un estraneo&#8230;e non sempre chi è vicino capisce quanto sia importante il bisogno di autonomia&#8230;.perchè nel voler far star bene chi soffre&#8230;spesso si favorisce nel paziente l&#8217;accentuazione della condizione di malato! Questa scelta di autonomia per non pesare sull&#8217;altro a volte nasconde la difficoltà di accettare la propria condizione&#8230;.quindi la sensibiltà e la disponibilità del caregiver devono essere adeguatamente ponderate e la capacità di empatia in questi casi è una qualità imprescendibile nel rapporto con queste persone!!!</p>
<p>Dott.ssa Barbara Mercanti<br />
Psicologa Psicoterapeuta</p>
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