Come fare una lista spesa senza la paura di ingrassare

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Come fare una lista spesa senza la paura di ingrassare

Paura di ingrassare? Affrontiamola insieme partendo da una delle situazioni di rischio più frequenti: fare la lista spesa!

Il Problema

Il coronavirus ha cambiato le vite di tutti in poco tempo: ci sentiamo inermi, siamo preoccupati per noi, i nostri cari e il futuro che ci aspetta. Siamo sottoposti ad un enorme stress ed è difficile sfuggire alle preoccupazioni.

Tutto questo mette a rischio la nostra serenità e aumenta il nostro bisogno di conforto. Restare confinati nelle nostre case, a seguito dei decreti restrittivi, ci espone inevitabilmente, ad una vita più sedentaria.

L’unico appuntamento “attivo” della settimana sembra quello di fare la spesa. Il cibo, quindi, rischia di diventare l’unico punto fermo di questi giorni e organizzare una lista spesa è diventata una priorità.

Cibo e salute

D’altronde, come affermava l’illustre Psicologo Abram Maslow: alla base del benessere, al primo gradino dei nostri bisogni, vi è la capacità di disporre del cibo necessario per la sussistenza dell’essere umano.

Pertanto, è proprio così che, in situazioni di incertezze e paura, come quella che stiamo vivendo in questa pandemia, avere in casa le cosiddette “risorse di base” per la sopravvivenza, infonde in noi uno stato di tranquillità, attraverso una forma di controllo che soddisfiamo attraverso l’atto del fare acquisti.

Eh si, è proprio così, dobbiamo ammetterlo:

tornare a casa e vedere la dispensa piena di derrate, cibo e di generi di prima necessità ci rincuora, ci conforta e ci offre quella sensazione di pieno controllo di cui abbiamo bisogno.

 Situazione a rischio

Sappiamo anche però che avere a disposizione e a portata di mano numerose scorte di cibo, ci espone al rischio di mangiare in eccesso, di cercare uno snack come fonte di gratificazione, o persino arrivare ad agiti estremi come le abbuffate, che generano un nocivo circolo vizioso di senso di colpa-restrizione-abbuffata.

La Strategia

Come possiamo fare, allora,  per gestire al meglio i nostri pasti?

COME PRIMA COSA, DIVIDI L’ORGANIZZAZIONE ALIMENTARE IN TRE MOMENTI: PRIMA-DURANTE-DOPO

PRIMA:

  • Programma i pasti. Scegli cosa vuoi mangiare ad ogni pasto, non lasciare nulla al caso.
  • Prepara la lista della spesa, in cui tieni conto dei cibi freschi e a lunga conservazione. Ad esempio, i prodotti freschi come pesce e carne si possono congelare, quindi andrebbero acquistate le quantità porzionate, in modo da poterle riporle in comodi sacchetti da congelare una volta tornata a casa. I prodotti a lunga conservazione, invece, andrebbero acquistati sempre tenendo conto di fare scorta solo dei cibi a basso contenuto di grassi (legumi, tonno, cereali). Una sola regola da ricordare: no ai cibi pronti!

 

DURANTE:

  • Non andare mai a fare la spessa affamato, i rischi sono facilmente immaginabili. Una volta al supermercato non girovagare senza una meta, va diritto al reparto che ti interessa.
  • Nel carrello metti solo ciò che è scritto nella lista, nella quantità che hai segnato.
  • Evita le tentazioni e ricorda il proverbio “Lontano dagli occhi…”

DOPO:

  • Organizza e metti in ordine, quindi sporziona e congela quello che mangerai dopo 2 giorni
  • Cerca di variegare i gruppi alimentari nell’arco della giornata, scegliendo un solo alimento per ciascun macronutriente a pasto. Es 1 carboidrato, 1 grasso, 1 proteina
  • Ricorda che l’occhio vuole la sua parte: dedica cura e attenzione alla preparazione del tuo pasto: dall’impiattamento al servizio a tavola.

La Conclusione

Se siete riusciti a metterle in pratica questi piccoli suggerimenti, fatemi sapere nei commenti qui sotto com’è andata.

Se, invece, il pensiero che vi attanaglia la mente è quello di aver mangiato troppo, non cercate di compensare con il digiuno autoconvincendovi che non mangerete più qualcosa. Tutte le forme rigide di restrizioni aumentano il rischio di generare circuiti   autolesivi. Non colpevolizzatevi per un dolce o una pizza in più. Cercate invece di capire a quale stimolo o emozione state rispondendo.

Sono Licia Casola, una psicoterapeuta specializzata nel sostegno psicologico di tutti coloro che hanno atteggiamenti disfunzionali con il cibo. Intervengo in maniera efficace nel modificare quei comportamenti che ti hanno condotto ad avere un rapporto disfunzionale con il cibo, a vantaggio di  nuove abitudini sane ed equilibrate nella relazione col cibo e con se stessi.

Contattami e fissa un appuntamento e visita anche la mia pagina facebook per approfondire tutte le consulenze di cui potrai beneficiare nel mio studio.

Prima di lasciarvi, chiamo in causa per un’ultima volta Maslow prendendo spunto da un suo grande insegnamento:

“ posso sentirmi colpevole per il passato, apprensivo per il futuro, ma posso agire solo nel presente. L’abilità di essere nel momento presente è una componente fondamentale del benessere mentale.”

Ci vediamo alla prossima psicopillola!




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