Passivo aggressivo, comportamento o disturbo?

Passivo aggressivo, comportamento o disturbo?

Comportamento passivo aggressivo, come riconoscerlo?

Comportamento aggressivo passivo, quante volte lo abbiamo sentito nominare, giustamente e ingiustamente.

Essere un aggressivo passivo significa mascherare la propria rabbia attraverso comportamenti ambigui, che non lasciano che intuire solo leggermente il proprio vero stato d’animo.

Passivo aggressivo significato e cause.

Le persone passivo aggressive sono famose per dire o pensare qualcosa facendone un’altra diametralmente opposta.

Chi soffre di questo disturbo utilizza il sarcasmo come arma, proprio perchè attraverso il sarcasmo puoi riuscire a dire qualcosa mettendo in evidenza il suo opposto.

Una situazione di perenne rabbia camuffata da un comportamento gentile e docile dunque è ciò che caratterizza la vita di questi soggetti.

Non si conoscono con certezza le cause che portano a questa condizione, diverse ipotesi proposte dagli esperti in materia ci dicono che con molta probabilità è derivata da un mix di fattori ambientali e biologici.

Le dinamiche familiari e i comportamenti appresi durante l’infanzia giocano un ruolo fondamentale nella formazione del passivo-aggressivo.

Se nel nucleo familiare uno dei due genitori assume questi comportamenti con molta probabilità anche il figlio della coppia svilupperà un atteggiamento passivo aggressivo.

Passivo aggressivo

Disturbo passivo aggressivo, è corretto chiamarlo così?

Data la sua origine ancora del tutto da stabilire è complicato includere questo comportamento tra i disturbi psicologici.

Attenzione perchè tutti possiamo avere atteggiamenti di tipo passivo aggressivo.

Quando diventa un disturbo?

Quando queste modalità di relazione sono costanti e continue e tendono a danneggiare psicologicamente altri individui.

Cosa fare con chi assume questo comportamento.

Bisogna correre ai ripari, questo genere di comportamenti manipolatori portano ad una logorazione emotiva e psichica dei congiunti.

Fortunatamente è abbastanza semplice riconoscere le situazioni comportamentali

Attraverso frasi ricorrenti, situazioni ben specifiche si può riconoscere un passivo aggressivo.

Bisogna inanzitutto insegnare a non reprimere la rabbia.

Siate positivi se avete a che fare con questo soggetto, utilizzate l’umorismo come arma per portare dalla vostra parte l’aggressivo passivo.

Passivo aggressivo

Come aiutare chi ne soffre, come riconoscerlo?

Se abbiamo abbastanza influenza sulla persona affetta da disturbo passivo aggressivo bisogna convincerlo a chiedere un aiuto psicologico.

Lo psicologo lavorerà sulle abitudini comportamentali del soggetto, proponendo nuove soluzioni e spunti di riflessione che lo porteranno ad assumere un comportamento diverso di fronte ai problemi e alle negatività della vita.

Fortunatamente ognuno di noi è dotato di un occhio clinico, il ripresentarsi di determinate situazioni ci porta a capire se la persona che ci sta vicino è affetta o meno da un disturbo comportamentale del genere

Le situazioni più comuni sono:

  • Il sarcasmo e i complimenti ambigui: Il soggetto vi può fare un complimento evidenziando un vostro difetto;
  • Omissione volontaria: non condividere con voi informazioni che vi portano a commettere un errore;
  • Evitare situazioni cariche di emotività: il soggetto tenderà a scappare da ogni situazione critica;
  • Procrastinazione: il soggetto non porterà mai a termine i compiti nel tempo determinato ma solo quando andrà di farlo;

Tutti questi sono comportamenti che portano ad un evidente danno volontario provocato dal soggetto per motivi di rabbia nei confronti della vita.

Se hai riconosciuto qualcuno o ti sei riconosciuto tu stesso nella descrizione di questo articolo puoi richiedere un consulto online tramite questa pagina.




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