Tradimenti e coppia: i falsi miti sulla infedeltà

Tradimenti e coppia: i falsi miti sulla infedeltà

Un tempo era più complesso scoprire i tradimenti del partner. Oggi la tecnologia moderna ha reso l’adulterio un evento meno segreto.

I tradimenti sono modalità disfunzionali che esplicitano un disagio di coppia e sono sempre eventi traumatici che ne compromettono profondamente l’equilibrio, perché scardinano i progetti di vita in comune e la fiducia riposta nell’altro partner almeno fino a quel momento.

Nei tradimenti di coppia esistono anche vecchie credenze radicate e assolutamente false. Vediamole insieme.

Sfatiamo i falsi miti sul tradimento

Psicologia tradimento maschile e psicologia tradimento femminile

Molte persone pensano che il tradimento sia un fatto legato al genere e che siano gli uomini i maggiori imputati di tradimento. La spiegazione di questa credenza sembrerebbe essere legata alla natura del tradimento: gli uomini tradirebbero per il piacere derivato dal rapporto fisico, le donne invece per trovare una connessione emotiva con l’amante. Nulla di più falso. In verità quelle appena citate sono in generale giustificazioni della relazione extraconiugale, aldilà che si tratti di un uomo o di una donna.

Se non c’è rapporto fisico, non è tradimento

L’avere un contatto non è indispensabile per escludere un atto di adulterio, a volte basta molto meno per essere infedeli. Uno scambio di messaggi più intimo e frequente con un amico o una amica, non è una attività neutra.

La relazione extraconiugale si verifica perché ci sono problemi nella coppia

Se così fosse, quasi tutte le coppie affronterebbero l’esperienza di un tradimento. Il tradimento c’è solo quando non si trovano le soluzioni ai problemi di coppia, che spesso risiedono nella non comunicazione tra i partner.

Chi tradisce una volta tradirà sempre

Anche questo è falso. Quasi sempre il tradimento è una caduta accidentale, non una abitudine seriale. Tanto più perché il più delle volte “l’avventura” è accompagnata da un profondo senso di colpa nei confronti del partner e dalla necessità impellente di una confessione dell’atto fedifrago.

Chi tradisce lo fa sempre con persone più giovani o più attraenti

Ecco un altro falso mito, perché di solito, semplicemente, si finisce a flirtare con persone completamente diverse dal partner abituale. Una ventata di aria fresca e novità che interrompa la routine e la banalità quotidiana e possa magari dare nuovo slancio al proprio rapporto di coppia con il partner abituale.

Il tradimento non capita, si cerca.

Credenza totalmente falsa. Quasi sempre non si parte con il desiderio di tradire il proprio partner, ma semplicemente ci si avvicina ad una persona che magari non si conosce affatto, ritenendola comunque interessante. Se poi stare in compagnia della persona conosciuta mette a proprio agio, spesso si può arrivare anche a desiderare con quella un approccio fisico.

Si tradisce quando si è infelici del proprio rapporto

Anche qui è bene fare una considerazione e sfatare un altro mito. Quasi tutti i “traditori”, sia uomini e sia donne, sono persone felici e totalmente soddisfatte dal proprio rapporto. In questo caso, chiamando in causa le modalità del funzionamento degli adulteri (psicologia tradimento) chi ha tradito lo ha fatto per mancanza di interesse all’approccio fisico con il proprio partner.

Chi tradisce non ama più il proprio partner

Una delle credenze più diffuse sulla infedeltà sostiene che chi tradisce lo fa perché non prova più sentimenti per il partner. Assolutamente falso. In questo caso, come in tutti gli altri, non possiamo partire da un pregiudizio per spiegare un accaduto, ma bisogna semplicemente indagare fino in fondo tra le motivazioni che hanno portato alla scelta dell’adulterio. Non bisogna infatti mai sottovalutare le circostanze in cui si verificano gli adulteri: episodi accidentali, conflitti irrisolti nella coppia, necessità di un cambiamento e così via. Non per forza deve essere cambiato il sentimento per il partner. Che poi i traditori siano maggiormente i mariti non è vero, donne che tradiscono il proprio marito a volte sono addirittura in numero maggiore e su questo bisognerebbe fare una ulteriore considerazione (psicologia tradimento coniugale).

Mancata soddisfazione sessuale

Subire un tradimento è sperimentare destabilizzazione alla propria autostima, oltre ai sentimenti di rabbia e frustrazione che accompagnano il tradito. Un falso mito troppo diffuso porta a pensare che si desideri un’altra persona solo quando non si venga più appagati sessualmente dal partner attuale. In verità, e quasi sempre, le infedeltà sono accidentali e generalmente non vanno a sostituirsi agli aspetti intimi e profondi di una coppia rodata. Spesse volte si tradisce per il gusto del nuovo, o semplicemente perché attirati dalle lusinghe altrui che gratificano. In altre circostanze è solo un atto di egocentrismo o di immaturità, o il desiderio di sedurre a guidare verso un tradimento. In quasi tutti i casi però non ci sono dubbi sull’amore provato per il partner abituale

Un tradimento non va mai perdonato

Un altro dei miti più incrostati sulla infedeltà. Si pensa molte volte che il mancato perdono sia risarcimento del danno subito, o che comunque serva a mantenere il rispetto del tradito magari evitando situazioni simili in futuro. Anche questo non è assolutamente vero, o almeno non per tante coppie. Il tradimento non deve essere preso sotto gamba, perché spia comunque di un comportamento disfunzionale nel rapporto di coppia (tradimento psicologia), ma non deve diventare un errore irreparabile. Va sempre soppesata la situazione del tradimento e la qualità del rapporto di coppia tra i partner.

Superare un tradimento

È vero che l’infedeltà causa gravissime ferite e che la coppia non sarà mai più la stessa. Ma questo non va preso solo in senso negativo. Molte coppie, infatti, sono riuscite a gestire meravigliosamente i tradimenti, facendone tesoro per arricchire addirittura il personale rapporto e a migliorarlo.

Bisogna infatti ascoltare le logiche di un tradimento che in generale esprimono bisogni specifici, quali richieste di dialogo e di attenzione tra i partner, o da parte di uno dei due in particolar modo. Il tradimento può diventare l’occasione buona per lavorare sulla coppia, indagando e comprendendone fino in fondo le necessità più intime. Certamente il tradimento non è mai indolore e ci vuole tempo, anche molto, per rimarginare le ferite e guarire, ma il tempo della cura e la nuova veste del rapporto dipenderà dalla capacità di saper ascoltare e comprendere l’altro.

Solo accettando questo presupposto sarà possibile andare avanti in un rapporto di coppia, sfatando anche quei miti ormai atavici che ci portiamo dietro come antico fardello.

Molti dei miti sulla infedeltà sono nati e vengono mantenuti perché basati su concetti anche idealizzati della coppia e dell’amore. Ma dobbiamo pensare che gli esseri umani hanno modalità di funzionamento che sono assolutamente mutevoli e personali e su quelle bisogna lavorare, per riportare equilibrio in se stessi prima, sulla coppia poi.

Sono Licia Casola, una psicoterapeuta specializzata nei percorsi di coppia. Intervengo in maniera costruttiva per guidare le coppie nei momenti pericolosi di una crisi, o per gestire gli effetti devastanti di un tradimento. Contattami e fissa un appuntamento per ritrovare una nuova opportunità al tuo rapporto di coppia. Visita anche la mia pagina facebook, per approfondire tutte le consulenze di cui potrai beneficiare in studio.




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